Piccolo vademecum sulla perdita dei denti da latte

Piccolo vademecum sulla perdita dei denti da latte

Perez, Pétit Souris, Sant’ Apollonia, sono nomi che vi dicono nulla? Il topolino, la formichina, la fatina? Cosa hanno in comune tutti questi personaggi leggendari?
Tutti portano un soldino ai bambini in cambio di un dentino da latte: uno scambio davvero interessante. Queste leggende risalgono agli albori delle società, perchè la perdita dei denti da latte da sempre deve aver creato parecchi dissidi nelle famiglie fin dall’antichità!
La perdita dei denti segna in tutte le culture, perfino quelle animali, il passaggio verso la crescita. Spesso questo momento è vissuto come un trauma più dai genitori che dai bambini: se sei un genitore alle prime armi con la dentizione, mi rivolgo proprio a te:

Niente Panico! Ti lascio un piccolo vademecum

  1. Non esiste un “troppo presto” o “troppo tardi” perchè un dentino inizi a dondolare: ogni bambino ha i suoi tempi. Paragonarlo con i propri o con quelli di fratelli, cugini, amici non modificherà in alcun modo i tempi di permuta dentale.
  2. In 2 casi su 3 è la signora fata a portare via i Dentini da latte, non il dentista: non assilliamo i bambini con la frase “se non te lo togli da solo, ti porto dal dottore”.
  3. Raccontare ai propri figli che i tuoi i denti sono stati tolti con l’inganno da nonni, genitori , zii dotati di fili e pinze non è particolarmente incoraggiante: lasciamo non solo che la natura faccia il suo corso, ma avvolgiamo l’esperienza con un mantello di mistero e meraviglia.
  4. I ghiaccioli fanno miracoli anche con i bimbi più paurosi , idem le carote, anche se, devo dirlo, riscuotono un successo inferiore.

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